Giochi d’attesa: idee per ingannare il tempo con i bambini senza ricorrere al cellulare

bambini in camper

immagine tratta dal sito
http://www.styletrip.nl/Stylefile%20Frans%20Stokman.html

Propongo qui una serie di giochi da fare con i bambini durante i periodi in cui è necessario ingannare il tempo nell’attesa di qualcosa o qualcuno… Io ricorro a questi giochi anche per alleviare la sofferenza dei lunghi spostamenti in camper (quando inizia la nenia del “quantomancaquandosiamoarrivati?”), ma ci si può giocare sempre, per riuscire a gestire un bimbo impaziente, senza ricorrere ai giochini elettronici, cellulari e tablet. Gli aggeggi elettronici di cui sopra sono certamente utili per molte cose (ad esempio telefonare e…e…basta!), ma se usati a lungo o come unico modo per intrattenere un bambino sono dannosi e (questo è un mio parere) finiscono per uccidere la fantasia di qualsiasi bambino.

Giochi con le dita

Dedicati anche ai più piccolini, se ne possono veramente fare di tutti i colori: oltre a conzoncine e filastrocche (qui ce ne sono alcuni esempi), con una penna (o meglio ancora pennarelli colorati) il dito può essere truccato e trasformato in qualsiasi un personaggio. Guardatevi intorno…c’è un foglio di carta? può diventare un vestito, un cappello, una spada e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce per arricchire il vostro personaggio. E, se siete all’aperto (beati voi!) anche foglie, rametti, fiori possono diventare preziose decorazioni per i vostri ditapersonaggi. Se poi un dito è vostro e uno quello del vostro bambino, si possono inventare storie interattive fantastiche.

Acchiappa il pezzettino

Avete letto “Pezzettino” di Lionni? Se no  ve lo consiglio! Dalla lettura di questo libro è nato questo gioco, utile per bimbi di un po’ tutte le età: acchiappa il pezzettino. Come fare? E’ semplicissimo: si rompe un pezzettino di foglio di carta (o una foglia se siete all’aperto – beati voi), si lascia cadere dall’alto e si chiede al bimbo di acchiapparlo solo con due dita (pollice e indice, a pinza) o con il dorso della mano o sul piede… sembra facile ma, quando vostro/a figlio/a vi chiederà di rifarlo… vi accorgerete che non è così.

Il cannocchiale dell’esploratore (o dell’Abc per i più grandicelli)

Basta guardarsi attorno…con un giornale! In pratica con il giornale si può formare un cannocchiale da esploratore e con questo il bambino deve cercare un oggetto che gli viene indicato come. “cerca una cosa verde” (per bimbi piccoli alle prese con i colori) e o “cerca una cosa che inizia con B” (per i primi approcci con le lettere) o ancora “cerca un tree (albero in inglese o qualsiasi altro oggetto in inglese), per chi è alle prese con le lingue. E così via, per esplorare e insieme imparare.

Inventa la storia

Prendete tre/quattro oggetti che avete attorno o nella vostra borsa (chiavi, fazzoletti, rossetto ad esempio 😉 e chiedete ai bimbi di inventare una storia che abbia come protagonisti i tre oggetti. Fantastico cosa riescono a creare i bambini!

Cosa manca?

Mettete 10 oggetti che avete sotto mano davanti ai bimbi e chiedete loro di osservarli, poi, dopo aver chiesto di chiudere gli occhi, toglietene due o tre e sfidateli a indovinare cosa avete tolto

Il gioco della moneta

Prendete una moneta (che può diventare un’astronave) e sfidate il bambino a farla atterrare esattamente sul suo piede (il piccololo pianeta da eplorare)… senza farla cadere!

La catena dei suoni

inventate e fate una serie di suoni con le mani o la bocca o i piedi (diciamo tre – quattro per iniziare) poi chiedete al vostro bimbo di rifarli esattamente nella stessa sequenza e alla fine di aggiungere un suono. Poi toccherà a voi rifare la stessa serie cui aggiungerete il suono del bimbo e un altro vostro suono. il bimbo/a dovrà ripetere tutta la sequenza, e così via fino a che qualcuno sbaglierà.

Punti e linee

Per giocare servono un foglio di carta a quadretti e una penna. E’ necessario disegnare una griglia come quella riportata in foto. Naturalmente le dimensioni possono essere ridotte o aumentate sulla base del tempo a disposizione o dell’età del bimbo. A turno si traccia una linea orizzontale o verticale lungo una delle linee dei quadretti del foglio. Il giocatore che chiude un quadrato mette la sua iniziale nel mezzo. Colui che conquista il maggior numero di caselle con la propria iniziale è il vincitore.

Imitazioni

Chiedete al vostro piccolo di ripetere esattamente ciò che fate voi…si va dalle varianti più semplici come toccarsi varie del corpo a veri e propri esercizi che richiedono una buona dose di coordinazione (come sfregarsi il petto con una mano e battersi il pugno con l’altra). In genere queste attività degenerano, avendo come effetto collaterale un sacco di risate!

Batti le mani

Gioco tradizionale in cui si battono le mani in modo sincronizzato tra due persone e al ritmo di musica e filastrocche. Anche qui non c’è limite alla fantasia…di solito lascio che siano i bimbi a inventare una sequenza ritmata, il gioco così si fa più lungo, coinvolgente e divertente.

Poi ancora ci sono i più classici:il mimo, sasso – carta – forbice, chi cerca trova (si cerca un pezzettino di carta o un piccolo oggetto nascosto in quale mano?), a cosa sto pensando? (il piccolo investigatore deve chiedere e far domande per risolvere l’enigma). E tanti altri, ma così tanti che non ci stanno qui e…nella mia memoria ;-).

 

Lascia un commento

*